sabato 10 settembre 2011

LA CAMICIA DEL TUO EX

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Questa musica nelle cuffiette. È quasi ora. 
Hai deciso di arrivare all'appuntamento in anticipo per questo. Per aspettare. È bello aspettare il tuo ex. C'è un sottile piacere. Un velo di malinconia zuccherina. Un colore grigio umido che ti fa compagnia e che accende i ricordi…  La musica di questo film che avete visto insieme una sera, tanti anni fa.  "Ma tu lo faresti se ci lasciamo? Cioè... ti faresti cancellare me dalla memoria?"   "Ma che dici?"   È così bello abbandonarsi ai ricordi. È bello abbandonarsi ai pensieri e arrotolarsi con loro, riavvolgendo il sorriso che ti parte da dentro, attorno a questa briciola di serenità.
Sì, sei serena. Sta arrivando. Tu sei già lì e lo aspetti leggera.
Sfiori con lo sguardo il tuo orologio. È presto e questo "presto" ti riempie. Ti porta a quando erano altri tempi. Ricordi di tempesta lontana e parole diverse. Pensi a lui e a quello che tu eri allora con lui. Nostalgica assenza.
Ti fermi a pensare e a lasciare che i pensieri prendano forma dall'esterno. Questa parte della strada sembra attraversarti interamente. Questo mondo… lo vedi? Lo stai dipingendo ora, con i colori del tuo piccolo e grande passato amoroso.Aspetti lui. Aspetti te stessa.
Sorridi.
Lo hai visto apparire da lontano.
Lo sapevi che sarebbe spuntato da lì. Proprio da lì. Allora capisci che lo sguardo voleva ingannarti per prolungare l'attesa ed arrivare a questo momento. Adesso ci sei. Lo osservi.
Provi a guardarlo come un estraneo. Per un attimo pensi che lo sia veramente. Insegui una sensazione. Un piacevole dire a te stessa: "guarda che fico quello!"
Questo pensiero ti piace. Ti fa tenerezza. Ti fai tenerezza.
Lo osservi.
È piccolo tra tanta gente. Se ne sta fermo al semaforo.
Non ti ha ancora visto o finge di non averlo fatto.
Non importa. Cosa importa?
L'importante è che tu lo hai visto. L'importante è ora avere il tempo per considerarlo parte del tutto che raccoglie questo momento. Perché ora lui è come tutti gli altri. Perché lui non è più solo tuo. Perché lui ora lo stai vedendo per la prima volta. Eppure è lui. È il tuo ex fidanzato. Ha quella solita giacca e cammina col solito passo finto sciolto e deciso. Si volta a destra, poi a sinistra. Riesci anche a scorgere quella smorfia che ti faceva tanto ridere e ora sei sicura: ti ha visto, ma fa finta di non essersene ancora accorto. 
Attraversa. Punta sicuro lo sguardo verso di te.
Sapevi che lo avrebbe fatto ora.
Vi scambiate un sorriso da lontano.
Lui fa un cenno con la mano.
Muove la testa.
Tu riesci perfino a sentire il suo respiro.
Non è passato tanto tempo. È invecchiato?
Forse, ma è l'unico pensiero che cacci via subito. L'ultima cosa che vuoi pensare ora, è il tempo sul suo viso, perché lui adesso ha il tuo tempo. Lui sei tu. Ti lasci sommergere dall'abbraccio caldo e tenero del passato con lui e di quello che lui è ora per te: un amico. L'unico amico che racchiude quella parte di te che un giorno hai lasciato andar via, sapendo che l'avresti rivista e desiderata, nel momento che ora stai vivendo.
L'abbraccio più sincero.
Vi baciate sulle labbra. Lo sapevi. Un bacio lieve come foglia sospesa nel tiepido vento autunnale. Poi, ecco lo sguardo più vicino. Aspettavi anche questo. Occhi negli occhi e tutto è troppo sincero per non volergli bene di più a questa commozione annunciata. Un altro abbraccio e questa volta, ti lasci cullare dall'odore che ti riporta alla certezza che tutto quello che è stato è avvenuto per questo.
E solo ora, te ne accorgi.
Lo senti e lo capisci che non è mai andato via da te. Questo odore. Questo odore che emana calore. Calore assopito tra il collo della sua camicia e l'odore della sua pelle. Calore di notti passate abbracciata, come bambina sopra la sua spalla, con la testa appoggiata al suo petto. È l'odore più antico. È il solo odore che ora volevi. L'hai voluto. L'hai catturato e spinto dentro di te, nel punto dove il tuo cuore ne sente la tenacia e la dolcezza più ostinata. È fatta. La musica sfuma. Ti togli le cuffiette. Ora puoi anche ascoltare le sue e le tue parole. Il tuo braccio vola sotto il suo e un attimo dopo, sei già piccola e felice, mentre cammini con lui, in mezzo alla gente.

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