lunedì 3 ottobre 2011

TEMPO SPRECATO

“Un'ora sprecata!” 
Ricordi? Una volta me lo hai detto. Ti sei alzata e te ne sei andata.
"Avrei potuto fare altro!"
Un lampo e non c'eri più. Solo a un tavolino di un bar. Quante incomprensioni nella nostra vita, conflitti, litigi. Perché avevamo litigato? Non mi ricordo il motivo. Se passa troppo tempo, i motivi non si ricordano mai. 
Mi ricordo che mi lasciasti lì a pensare: "Tanto torna!" Invece non tornasti più. Il tempo è un'invenzione meravigliosa. Il tempo stempera le emozioni, gioca con i ricordi, li cura, li protegge per renderli più belli.
Seduto, su una sedia di un bar dimenticato, cominciai a pensare a tutto il tempo che avevo sprecato davvero.
Sprecare è un verbo che mi ha sempre fatto tremare.
Ogni tanto succede. Non si riesce a stare in una situazione. Basta andar via. È così semplice da far spavento. 
"Quando si sta male, bisogna andarsene!"
Qualcuno me lo ha detto poco fa. Non l'ha detto a me. Lo ha mormorato a se stesso. Stare in un conflitto è sempre molto più difficile e complicato rispetto all'andarsene. 
"E adesso, io vado via!"
Una porta si chiude e il rumore è quasi sempre uno shock per chi rimane. Una volta la porta non si apriva. 
"Apri questa cazzo di porta!"
Mi venne da ridere.
Tante volte succede a me con le porte che non si conoscono bene. Si salutano i padroni di casa, si fanno le ultime chiacchiere sulla porta, mentre si cerca di studiare come si apre. Le porte degli appartamenti sono complicate nella loro semplicità. Non ce ne sta una uguale. E allora si tentenna perché si sa che prima o poi, arriverà il momento di toccare il chiavistello. Bisognerà far scorrere qualcosa, tirare, spingere, girare. Non si capisce mai. Le porte degli appartamenti hanno tutte un loro mistero. E allora, si mette la mano in un posto a casaccio, si va a tentoni, fino a quando l'intervento pietoso del padrone di casa, non pone fine allo strazio. Si va via. 
Quando bisogna andar via in fretta e furia però è un problema se non sai ancora come si apre la porta. 
"Mi hai fatto sprecare un'ora, una sera, una notte!"
E io avevo risposto che niente è sprecato. 
Non so come mi uscì questa cosa.
Ci credevo davvero quando la dissi. Cosa è davvero sprecato? 
Il tempo lo puoi ammazzare, perdere, stringere, fartelo scadere, addomesticare, fartelo alleato, ma non lo puoi sprecare. Puoi non averlo, ma il tempo è una cosa che non si spreca. Perciò, la prossima volta che sentirai che è arrivato il momento d'andar via, di scappare... resta.
Stai qui. Qui, noi due. Non è vero che sei andata via.
Una sola cosa...
Pensa che ci sono piante che fioriscono un’ora. Amori che nascono e finiscono in un’ora. Esseri umani che vengono al mondo e vivono un’ora. Silenzi di un’ora in cui passa una vita..

Io so però che se si ha il coraggio di non andar via e di provare a restare, proprio quando sai che non c'è altra cosa da fare che andare, beh... quello non è un momento sprecato.

Cosa è davvero sprecato?
Forse si spreca il tempo ogni volta che non si guarda all’altro come se fosse se stesso. Si spreca la vita ogni volta che ci si alza e si dice: “E allora ciao!” 
E ognuno dei due lo sa bene.
Si spreca tempo di una vita ogni volta che si pensa: questo atteggiamento è sbagliato. 

Si spreca tempo ogni volta che te ne vai perché non hai più il tempo di star lì a guardare e ad accettare la tua debolezza che ti porta a non capire che sei ancora troppo piccolo e che il dolore della tua ferita aperta è troppo grande per riuscire a contenere il tuo e farti carico anche del suo. E forse, ogni vita è davvero sprecata se dai retta a una sensazione di rammarico che afferra la pancia ogni volta che un’incomprensione genera odio o fastidio. È sprecato il tempo di chi non bestemmia per la paura di Dio. È sprecato il tempo di chi ha bisogno di affermare la propria opinione ad ogni costo e di chi non sa aspettare. Aspettare quella strana sensazione di felicità che ti porta a dire sempre a te stesso: "Nessun istante è davvero sprecato se hai la possibilità almeno di ricordarlo!"

3 commenti:

Anonimo ha detto...

...E qualche volta sono gia' molto lontano, molto prima di aver salutato. Con le emozioni che mi dicono: "vai via!" Ed il mio corpo che trema, suda, soffre. Lo sento nello stomaco, non vuole restare.
Wild Beard

Anna Piffer ha detto...

Quando sento di sprecare il mio tempo, di solito è perché non riesco a stare o a sentire quello che provo ed allora tutto perde significato e valore, interrogarmi su cosa c'è sotto ed ascoltare l'altro con curiosità, riattiva ogni interesse. Secondo me la noia dice prima di tutto qualcosa di chi la prova, non della situazione in cui si trova. Grazie per questo post.

eleonora bini ha detto...

sprecare
tutti prima o poi ci ritroviamo a dover fare i conti con questa strana sensazione.
ma si puo' davvero parlare di "spreco", "inutilità", "inefficacia"...quando invece
questa impressione ci serve, suo malgrado, a riconoscere uno stato di malessere
personale e a dargli un nome, un identificativo, una direzione, in modo tale poi da
procedere in senso completamente opposto.
il tempo non è mai sprecato, ma solo e semplicemente ..vissuto!!