martedì 24 gennaio 2017

LETTERA D'AMORE



- Dunque tu chi sei? 
- Una parte di quella forza che vuole costantemente il Male e opera costantemente il Bene. 

(Faust. Goethe)


Guardati dentro piccola mia.

È possibile? Gioco di specchi. Luce riflessa. 

Sai già cos'è giusto. Lo hai sempre saputo. 

Hai riconosciuto i bivi e le tue scelte le hai fatte solo seguendo l'istinto per correggere i tuoi errori. Errori del passato per un futuro impeccabile. Appena ti sei accorta di averli corretti tutti e che la via si era schiusa dinanzi a te, hai pensato bene di aiutare a correggere quelli degli altri. 

Ti sei accorta che nulla non è davvero tuo. Tutto ti riguarda. 

È la percezione di chi sa che non esiste una forza che non tenda verso l'equilibrio. E l'equilibrio porta sempre all'origine. E lì, dove comincia questa storia, ci sei sempre tu a raccontarla e ad ascoltarla.

È il gioco delle corde tese e degli acrobati che sfidano la gravità.  

Li hai visti girare a vuoto e quanti ne hai visti allontanarsi da se stessi, cadere nell'abisso e volare avvolti tra le lenzuola come la bella Remedios? 

Guardati dentro. 

L'anima ti scruta. 

Aspetta. 

Non si è mai stancata di aspettare. Un segreto non è più segreto se solo riesci a vedere con gli occhi. 

Onde del cuore, vibrazioni e bottiglie di vetro lanciate nel mare della speranza con messaggi per coloro a cui apparirà così strana questa epoca di sole nero e poesia sotterranea, di terra che trema, di neve che esplode e travolge. 

Eppure...


Un tempo, eravamo tutti in una palla di vetro, come quelle che vendono ai turisti, piene di fiocchi di neve, ogni tanto qualcuno la agitava e allora la neve si spandeva tutt'intorno e noi, agitati e confusi, in una frazione di secondo, ci guardavamo sgomenti. 


Cosa è successo? Ah sì... la natura... la terra... mentre attorno a noi fioccavano istanti nuovi, per ogni fiocco, un momento di eternità che si dissolveva come la neve al sole o come il tempo nella vita. 

Sì. Speranza sempre. E la speranza ci salvò. 

E ora siamo qui. Devi solo ricordarti. È facile. Chiudi gli occhi e ricordi. È tutto così chiaro. 

Immagina davvero il mondo non più diviso e che il sogno ora non è altro che l'occasione per un'altra realtà e questa dimensione è solo un passaggio: un portale. 

Apri i cancelli e riconosci le tracce perché altri hanno pensato a te e a questo momento. 

Sì proprio questo. Lo stai leggendo.

È stato scritto per te. Strano vero? Sei capitata qui per caso e ora, il caso non è più caso. È certezza. È momento che schiude orizzonti che prima sembravano favole di altri mondi, di altri tempi.

Non aver paura perché questo presente è stato pensato per te, par accarezzarti gli occhi, il viso.

E questa cos'è? Ah sì... è solo una lettera d'amore che mai... mai avresti pensato che qualcuno scrivesse proprio per te. 

E invece... 

invece è tua. 

L'hai scritta tu per me e io l'ho solo copiata dal tuo cuore per spedirla lungo le distanze siderali dell'infinito, il nostro caro vecchio infinito.

Al di là del vetro, il silenzio è pieno di sussurri che ti invitano a scoprire davvero chi sei. Non fermarti. Non aver mai paura. Nulla può cambiarti e nulla può farti del male.

Non cedere alle lusinghe dell'illusione e non ti stancare mai di inseguire la verità. E ricorda le parole dei tuoi veri amici: "La verità è solo e sempre una piccola parte di ciò che sei!" Non fermarti alle prime convinzioni e ai primi nodi sciolti. 

Dubita sempre e procedi anche nel buio. 

Ricordi? 

Un giorno ti insegnarono a camminare nel buio e quello che si impara non si dimentica mai. A volte ci si allontana, ma passo dopo passo, ci si ricorda della via del ritorno perché...

Perché non c'è un sentiero che non abbiamo battuto. 

Non esiste una strada che non abbiamo percorso.

Tutto porta a te. Tutto è già qui. 

Tutto risplende amore, amor mio.